La serie DNA viene utilizzata per il pompaggio di liquidi biologici e acque reflue. L’ampio passaggio libero per i corpi solidi la rende ideale per gli impianti di trattamento, i sistemi fognari pubblici e privati e il settore zootecnico.
Caratteristiche
Tutti i componenti principali sono realizzati in ghisa GG20. La doppia tenuta meccanica in configurazione back-to-back, collocata nella camera dell’olio, garantisce una lunga durata del prodotto.
Vantaggi delle pompe DNA
La pompa per acque reflue DNA è la soluzione ideale per chi cerca un prodotto professionale per applicazioni domestiche o in piccole aziende. Il passaggio libero della pompa per acque reflue DNA rappresenta la migliore alternativa alle pompe dotate di trituratore, che spesso si intasa, causando difficoltà operative all’utente. L’ampio passaggio libero sotto la girante, per impurità di dimensioni comprese tra 45 e 80 mm (a seconda del modello), garantisce un funzionamento prolungato senza necessità di interventi. Le giranti aperte a sei pale di tipo Vortex gestiscono perfettamente anche i materiali fibrosi presenti nelle acque reflue, mentre i trituratori funzionano come avvolgitori. Le lame dei trituratori, che si smussano rapidamente nelle acque reflue, agiscono come cunei e bloccano la pompa. Le pompe per acque reflue con un passaggio libero così ampio sotto la girante sono prive di questi inconvenienti. Le pareti spesse della girante garantiscono anni di funzionamento nelle acque reflue grezze di origine domestica. Le flange di collegamento consentono il montaggio con qualsiasi piede di accoppiamento dotato di fori secondo DN.
Nella scelta della pompa è necessario verificare i parametri della tubazione disponibile, poiché talvolta il diametro della tubazione di mandata o la conformazione del terreno richiedono l’impiego di una potenza maggiore.
Controllo
La pompa per acque reflue DNA è disponibile in quattro versioni, ottenute dalla combinazione tra alimentazione monofase e trifase e controllo tramite galleggiante integrato o segnale esterno. Per il controllo del funzionamento delle pompe DNA (ad eccezione delle versioni con galleggiante integrato) consigliamo i semplici dispositivi di controllo M121 (230 V) e M131 (400 V). Per gli utenti più esigenti e per le stazioni di sollevamento a due pompe offriamo quadri elettrici professionali di alimentazione e controllo con tecnologia a relè e contattori SPP e SPS.
Metodi di installazione
Grazie alla flangia DN, le pompe DNA vengono spesso installate su piedi di accoppiamento nelle stazioni di sollevamento delle acque reflue domestiche, comunali, di rete e meteoriche. Utilizzando un raccordo adatto per il tubo flessibile (gomito con estremità liscia), si ottiene una pompa portatile per il drenaggio e per il trattamento di liquidi con un elevato contenuto di corpi solidi (ghiaia, sabbia, rifiuti). Con la pompa per acque reflue tipo DNA è possibile irrigare senza difficoltà il giardino con l’acqua piovana, drenare un garage o una cantina allagati e pompare l’acqua da uno stagno o da un fosso in un altro serbatoio. Le pompe tipo DNA sono dotate di piedini stabili che sporgono dal corpo della pompa e consentono di appoggiarla su una superficie piana, garantendo uno spazio libero adeguato sotto il corpo per l’alimentazione con acqua.
Come ogni pompa per acque reflue DRENO, anche le pompe DNA sono dotate di serie di un cavo di alimentazione da 10 metri. Sono perfettamente compatibili con i piedi di accoppiamento DRENO: DUTY50, DUTY 65, DUTY 80 e B5.
Caratteristiche
- Peso ridotto della pompa,
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Girante Vortex con passaggio libero di 50 mm,
- Uscita orizzontale della pompa con flangia DN50 PN10 e filettatura interna da 2",
- Cavo di alimentazione da 10 m terminato con una scatola di avviamento,
- Protezione termica T1T2 integrata nell’avvolgimento del motore, collegabile a un pannello di controllo esterno,
- Assistenza in garanzia e post-garanzia,
- Garanzia di 24 mesi.