Al giorno d’oggi è difficile immaginare di vivere senza accesso all’acqua corrente. E sebbene la stragrande maggioranza delle famiglie abbia accesso alla rete idrica, negli ultimi anni si osserva sempre più spesso il desiderio di diventare indipendenti da essa, soprattutto per motivi economici. Ti spieghiamo come farlo.
Vantaggi di avere una propria fonte d’acqua
Allacciarsi alla rete idrica è certamente comodo, poiché non è necessario preoccuparsi di portare l’acqua ai punti di prelievo. Basta aprire il rubinetto per usufruire dell’acqua corrente. Tuttavia, non è una soluzione priva di svantaggi. In un’epoca di prezzi in costante aumento, cresce anche il costo della fornitura d’acqua. Molte persone sono costrette a risparmiare e non possono quindi permettersi consumi incontrollati. Se utilizzare l’acqua per le necessarie attività igieniche è indispensabile, spesso si rinuncia semplicemente ad annaffiare il giardino o a riempire la piscina. Inoltre, una rete idrica sovraccarica può essere soggetta a guasti, che comportano fastidiose interruzioni della fornitura. Tutto ciò fa sì che sempre più persone vogliano diventare indipendenti dalla rete idrica. Il modo migliore è avere un proprio pozzo, naturalmente se le condizioni idrogeologiche lo consentono. E se in questo caso si può temere che il suo utilizzo non sia confortevole, bisogna ricordare che l’epoca della manovella e del secchio è ormai superata da tempo. Al giorno d’oggi disponiamo di molte pompe moderne, che rendono l’utilizzo della propria acqua completamente comodo e non richiedono all’utente alcuna operazione complicata.
Quali dispositivi sono utili per prelevare l’acqua dalla propria fonte?
Per prelevare l’acqua dalla propria fonte, vale la pena considerare l’acquisto di un dispositivo adeguato. In ambito domestico, i più utili sono:
- pompe sommerse - servono a estrarre acqua pulita da profondità superiori a 8 metri. Il loro principale vantaggio è la possibilità di generare una pressione elevata, che si traduce in un’elevata efficienza di funzionamento. Sono adatte sia per prelevare l’acqua da un pozzo profondo sia da un bacino idrico,
- pompe di superficie - vengono utilizzate per pompare l’acqua da fonti proprie la cui profondità non supera i 7 metri. Possono quindi essere impiegate per prelevare l’acqua da pozzi meno profondi o da stagni. Un grande vantaggio è che non necessitano di essere riempite d’acqua per funzionare. Sono quindi estremamente comode da utilizzare, poiché possono essere installate in qualsiasi luogo,
- gruppi autoclave - hanno il compito di mantenere costante la pressione nell’impianto idrico. Grazie a essi è possibile trasportare l’acqua dal pozzo e mantenere costante la pressione nelle tubature.
Per diventare indipendenti dalla rete idrica, la soluzione migliore è optare per un proprio pozzo. La scelta di dispositivi adeguati per il prelievo dell’acqua renderà il suo utilizzo completamente confortevole e contribuirà certamente a ridurre le spese del bilancio familiare.

